Nuovo Avviso SO.LA.RE. Sardegna 2026: contributi per le imprese della filiera turistica che assumono o stabilizzano lavoratori nel periodo marzo-dicembre 2026.

Pubblicato il 30 luglio 2026 alle ore 19:18

Con l’Avviso SO.LA.RE. Sardegna – Sostegno Lavoro Regione Sardegna, Annualità 2026, la Regione Autonoma della Sardegna mette a disposizione contributi per sostenere le assunzioni e favorire la stabilizzazione dei rapporti di lavoro nel settore turistico.

La misura è particolarmente rilevante perché può consentire alle imprese beneficiarie di ottenere:

fino a 6.400 euro per assunzioni a tempo determinato 26.000 euro per assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato.

Si tratta quindi di un’occasione importante per le aziende che hanno assunto, intendono assumere o vogliono trasformare rapporti stagionali e precari in contratti più stabili.

Quali imprese possono accedere?

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese della filiera turistica che, al momento dell’invio, possiedono tutti i requisiti previsti dall’Avviso.

In particolare, l’impresa deve avere un’unità locale in Sardegna, censita al Registro Imprese, con codice ATECO 2025 prevalente compreso tra quelli ammessi. Deve inoltre essere regolarmente costituita e attiva, avere il DURC regolare, rispettare gli obblighi contributivi e assicurativi e non trovarsi in stato di difficoltà, fallimento o liquidazione.

Ulteriori condizioni da verificare riguardano:

  • assenza di licenziamenti di lavoratori a tempo indeterminato, per ragioni diverse dalla giusta causa, nei 12 mesi precedenti la pubblicazione dell’Avviso;
  • assenza di altri incentivi economici o retributivi all’assunzione per gli stessi lavoratori;
  • regolarità con gli obblighi di assunzione dei lavoratori con disabilità;
  • assenza di situazioni debitorie verso la Regione non regolarizzate;
  • possesso della polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali;
  • assenza di cause ostative antimafia e di sanzioni interdittive;
  • rispetto del divieto di pantouflage.

Il contributo è concesso in regime de minimis. 

Tra le attività interessate rientrano, ad esempio:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • B&B, case e appartamenti per vacanze;
  • campeggi, villaggi turistici e marina resort;
  • ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie;
  • catering e ristorazione mobile;
  • agenzie di viaggio e tour operator;
  • guide turistiche e accompagnatori;
  • stabilimenti balneari

Quali assunzioni sono agevolabili

L’Avviso riguarda rapporti di lavoro avviati o trasformati nel periodo compreso tra il 1° marzo 2026 e il 31 dicembre 2026.

Le fattispecie agevolabili sono tre.

Assunzione a tempo determinato
È previsto un contributo di 800 euro per ciascuna mensilità intera agevolabile, fino a un massimo di 8 mensilità, per un totale massimo di 6.400 euro. Il contratto deve avere durata minima di un mese e non deve essere già scaduto al momento dell’invio della domanda.

Assunzione a tempo indeterminato
Per le assunzioni a tempo indeterminato è previsto un contributo di 26.000 euro per lavoratore, erogato solo se l’occupazione viene mantenuta per almeno 24 mesi.

Trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato
Anche le trasformazioni possono beneficiare del contributo di 26.000 euro per lavoratore, purché siano effettuate tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2026 e il contratto originario a termine sia stato sottoscritto a partire dal 1° gennaio 2026. Anche in questo caso è richiesto il mantenimento dell’occupazione per almeno 24 mesi.

Sono ammessi anche i rapporti part-time, purché pari almeno al 50% dell’orario pieno previsto dal CCNL. In caso di part-time, il contributo viene riproporzionato; sotto il 50% non spetta alcun contributo.

Non sono invece agevolabili, tra gli altri, apprendistato, somministrazione, lavoro domestico, lavoro intermittente o a chiamata, rapporti parasubordinati, lavoro autonomo e distacco del lavoratore

Quali requisiti devono avere i lavoratori?

I lavoratori per i quali si richiede il contributo devono possedere specifici requisiti al momento della sottoscrizione del contratto.

In particolare, devono:

  • aver compiuto 18 anni;
  • essere residenti o domiciliati in Sardegna oppure rientrare tra gli emigrati sardi previsti dalla L.R. n. 7/1991;
  • se cittadini non comunitari, essere in possesso di regolare permesso di soggiorno, anche in attesa di rilascio o rinnovo;
  • essere disoccupati con DID attiva prima della sottoscrizione del contratto.

La DID non è richiesta nel caso in cui il contributo venga richiesto per la trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale SIL Sardegna, previa registrazione dell’impresa e accesso con SPID, CIE o TS-CNS, nelle seguenti date:

  • 18 settembre 2026, ore 10:00: apertura dell’invio telematico per micro e piccole imprese;
  • 21 settembre 2026, ore 10:00: apertura dell’invio telematico per medie imprese.

 

Le imprese della filiera turistica interessate all’Avviso possono contattarmi per una verifica preliminare dei requisiti e per ricevere assistenza nella predisposizione e presentazione della domanda SO.LA.RE. Sardegna 2026.